21 maggio 2007

Tributo a 3 ragazzacci


gabri: detto anche il para; passa le sue giornate a devastarsi di pare e inventare nuovi modi per risparmiare soldi. L' operazione M( non si fanno nomi perchè potrei incrinare la sua già instabile relazione col pohito) è in declino, così trova il tempo di scherzare coi ragazzi della contrada sul palllio( una manifestazione belllissima(cit.))...

Ma che due giberne c'ha?
(cit.)
Oh, mo mama, te lo giuro bizzo...(cit.)
bastardo di vera!(cit.)

queste sono le sue migliori citazioni che mi vengono in mente ora, ma non preoccupatevi, quel ragazzo è un fiume in piena in quanto a idee geniali

gabri2: detto anche il bullo, bel o lo zvai dei tamburini per il livello di pompaggio mentale. Pare che nei tempi antichi fosse uno dei più grandi abusatori della parola figa; un' equipe di esperti sta lavorando sul significato di questa parola caduta in disuso e ora sostituita col lemma cibernetica( grazie fofo gabrieli). I suoi atti di bullismo vengono ricordati( da lui) con orgoglio, come quella volta che mise le mani addosso a un ragazzino di 10 anni quando lui ne aveva appena 20; dico "appena" perchè gli atti di bullismo devono essere esercitati su persono di ALMENO 13 anni più piccole di te. Il bullo sarà fondatore del partito bullista italiano nel 2029 e sarà promotore di atti di bullismo di inestimabile valore artistico e sociale.

berno: ovvero io, il creatore di questa pagina sperduta nella rete che leggeranno si e no 5-6 persone quando va bene; saranno anche poche, ma grandi per me. Se non ci fossero loro questo sito farlocco non esisterebbe neanche e chissà dove sarei io, forse in qualche discoteca a ballare hardcore, ma a questo non voglio neanche pensarci. Questo è uno dei miei pezzi preferiti, che voglio dedicare a voi...

credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
Credo al doppio suono del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui,
almeno finchè sta in piedi.
Credo che un' Inter bella come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più,
ma non è detto che ce ne saranno altre belle in maniera di versa.
Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che,
il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro
le stronzate con gli amici ogni tasnto quel buco me lo riempiono.
Credo che la voglia di scappare da un paese di 20mila abitanti,
vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso,
e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei eddie merx.
Credo non si giusto giudicare la vita degli altri,
perchè comunque non puoi sapere proprio un cazz odella via degli altri...

ciao ragazzi, don't give up ;')

15 maggio 2007

Capitan Harlok, "Chi s'accontenta Godeas" e Mirko dei Biaiv


Dopo un quantomeno travagliato post palio torniamo un pò alla normalità, cazzo! Porrettino, sambuchina, lotta dura contro la pastura e un Tumiati in gran spolvero a tener banco polemicamente a destra e a sinistra...

Quetsa premessa dovrebbe essere abbastanza chiarificatrice per come la situazione sta degenerando. La festa a Darsena city è stata tra le peggiori dell' ultimo secolo: sciantose pittate e cremini leccati brulicavano come formiche in quel buco privo del nostro sale quotidiano: la agif
Sul fronte Cristofori il progetto M sta prendendo forma, sul fornte Onan Gabrieli la figa vien fumando, sul fronte Bernobi la figa non c'è proprio (cit. Tumiati). A starén a vedàr, caro il mio cirlider di Valona...

Quand'è che andiamo a vere? (cit. Walona)
Torno a casa in ambulanza dalla cena di contrada (cit. Pavani)
La figa vien fumando (cit. Nanni)
Mo mama, te lo giuro, è un fascio di vera
(cit. Gabri)
Chi s' accontenta Godeas (cit. Valona)
Sei bel, bel

Chiudo con un pezzo celebre che non dimenticheremo mai:

Jax, legnox
col tuo giubbotto di pelle,
sei bello come le stelle,
tu sei un figaiooool


ciao ragaz, dont give up :D