24 aprile 2012

110 e Nanni

Chi può veramente dirsi informato sulla storia millenaria della nostra controversa città?
La storia contemporanea dal dopoguerra a oggi la conosciamo tutti: La S.P.A.L.mas, La S.P.A.L.mas, e solo La S.P.A.L.mas (an-ha-te tutti io a-al)
La scalata sociale dei comunisti che, approfittanti di un vuoto di potere lasciato da una delle provincie più fasciste d'Italia nota anche per aver dato i natali a uno dei primi trasvolatori oceanici Italo Balbo,ha portato Estensia a un degrado catto-comunista dalle conseguenze drammatico-grottesche.

La storia medievale la conosciamo tutti: il conte Creppo d'Este, la prigione del castello, i pontagh e i silur dl'acqua dal castel, la faza dal dom, Giori, Orsucci, le gheghe sulle mura, S.P.A.L.-Modena 1-0 goal di Cancellato sotto la Ovest 14 Gennaio 2000, i 100 goal di Tumiati in campino (ora si dice prossimo ai 7000), Bernobi che plucca una cibernetica e la scooperta della mancanza di un cromosoma a Davide Nanni.

Ma è proprio da quest'ultimo, inaspettatamente, che viene colmato un buco di storia di ben 2 anni nel travagliato risorgimento (che di risorgere ha ben poco) della città di vecchi e nebbia. Un buco tra 1848/1849, la Rivoluzione a Ferrara.
Ebbene si, proprio da quel Davide Nanni, che con i suoi passati burrascosi tra curva West e orientamenti filo-codini, munito di cutter, bomber di importazione prussiana e Mein Kampf tascabile, è partita la nuova propulsione per una rinascita cul-turale, politica e ciberno-basapilettica. Rimembrando le parole di un celebre statista itagliano caro al Nanni nei suoi primi anni di avvicinamento alla politica chiudo questo elogio:

Con le nostre macchine, come, soprattutto, col nostro popolo e con la nostra fede, andremo sicuramente verso la vittoria

E allora Sieg Heil! Davide Escariota. Che la victoria ti accompagni. Siempre!

L'abito non fa il Monaco

Monaco: ridente cittadina dell'Oberbayern dove la perdizione e l'aura mistica che ruotano intorno alla celeberrima Hofbräuhaus si mescolano in un sostrato multiculturale dove anche il più agguerrito afghano blanco non verrebbe notato nel più tecnico campino di Moosach se non per un mancino dalle conturbanti qualità teccniche.

Capodanno: occasione quantomeno rara nell'arco di 365 giorni in cui svariati discendenti dell'uomo di Cromagnon si riuniscono in baccanali e celebrazioni dalle dubbie tonalità filo-civili.




Ragazzi con tanta voglia di divertirsi: benché televisioni ed emittenti di ogni sorta, di dubbia o indissolubile moralità (i pensionati del barino), dicano peste e corna di una generazione che ha nei suoi geni non solo l'onestà intellettuale di ammetere i propri limiti ma anche quella di individuarli nelle persone accanto a se ("non cercare la pagliuzza che c'è nel nautilus del tuo compagno, ma guarda prima la trave che c'è nel tuo").

Ragazzi con tanta voglia di divertirsi festeggiano Capodanno a Monaco: senza fare tanti giri di parole che potrebbero far rinascere antichi rancori verso popolazioni della Mitteleuropa ci terremo a precisare che qualunque testimonianza a fatti realmente accaduti è puramente casuale.Per assurdo, chiaramente per assurdo, dato che episodi anal-oghi potrebbero comparire solo nei film di Quentin Tarantino, immaginiamoci un austriaco che si chiama Marino. Sforziamoci anche di immaginare quest... -->