05 marzo 2013

Bodybuilding e Reggaeton

Sono le 7,45 di un drammatico Venerdì mattina, ultimo Golgotha della settimana. Non c'è una lunga giornata incolore a smembrare in anticipo il rush finale che aspettavi da 7 giorni.
Ricevi casualmente un messaggio sul telefonino cellulare. È Ilie: "..RdN?"

Il pensiero allora torna al Venerdì noche passato, quando in una nube ovattata di testosterone il piccolo gobbo di Notre-Nanni ti chiese: "fpreferisci fstare al fbar fduomo a nasare fteftofterone o vieni a ghermire nautica a colpi di Reggaeton?".
.:Consiglio di guerra:. e dopo pochi attimi ti ritrovi a fianco di Alejandro Nochescabrosa che tampina una canarina da 87 chili nella speranza di strappare vocalist a nano.
Adrian Celentanu e Andrei Granoche che incapaci di intender e di volere dopo 37 Goblin attaccano pezze a folkloristici personaggi del bancone da tutti conosciuti come "Il defender" e "L'indios".
Ilie Bogdanov con uno sorriso maligno perso nel vuoto che pensa a come mettere per iscritto sul suo diario segreto tutto ciò.
David de Notre-Nanni che, costretto da un cappio intorno al collo alle 22,37: "Nöi sciamö schtanchi. Endiemö a cascha".
Alexandru Ciriu che scruta orizzonti venezuelani neanche troppo lontani con una bava alla bocca che neanche il torfanolo..
 
Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Questo è il Reggaeton..

e l'unica luce che conosco in fondo al tunnel..
.. è LA NOCHE DEL REGGAETON!